Progetto Marmorata

In cosa consiste?

In questo tratto di fiume Adige, stiamo conducendo un programma di ricerche volto alla salvaguardia delle popolazioni di trota marmorata  in seguito  alla preoccupante riduzione numerica delle popolazioni e la contrazione dell’area di distribuzione di questo Salmonide autoctono del fiume Adige.

Nelle fasi di questo progetto vengono prelevati esemplari di trota marmorata nei pochi corsi d’acqua in cui ancora persistono esemplari di questo tipo.

Questi sono successivamente selezionati mediante indagini genetiche al fine di costituire un pool di riproduttori finalizzati a costituire stock da destinare alla reintroduzione ed al ripopolamento, nonché di evidenziare la variabilità genetica sia delle popolazioni di allevamento che di quelle selvatiche.

Ogni esemplare catturato sarà soggetto di marcatura individuale con pin-tag.(un cips elettronico)
Questo passaggio sarà fondamentale in quanto consentirà di riconoscere, sempre e comunque a livello individuale ogni singolo soggetto, anche dopo il
rilascio in fiume, sia per quanto riguarda la successiva raccolta dei riproduttori selezionati per l’incubatoio di valle, sia soprattutto per la  costante attività
di monitoraggio possibile.

Questa è una iniziativa realizzata con il contributo finanziario della Regione del Veneto Asessorato alla Pesca e Acquacoltura.

Le nostre motivazioni e le modalità di sviluppo progettuale

Il progetto è nato con l’obiettivo di dare piena applicazione alle prescrizioni stabilite dalla nuova Carta Ittica provinciale e con l’intento di valorizzare alcune specie ittiche, in particolare la trota Marmorata e il Temolo.

Il progetto è stato supportato dall’istituzione da parte della Provincia di Verona, nel tratto in oggetto di una zona “No Kill” di specie ” (solo per la trota Marmorata e Temolo ), conformemente a quanto previsto dalla carta ittica provinciale.

Gli interventi fatti sinora nel tratto di fiume Adige interessato, compreso tra la diga del Pestrino e quella di San Giovanni Lupatoto circa 10 km, sono riassunti di seguito:

• Censimento delle specie autoctone da salvaguardare con particolare attenzione alla trota marmorata, mediante campionamenti e marcatura di cui il supporto tecnico scientifico è fornito dalla “Bioprogramm di Padova”.

• Creazione di una mappatura genetica.

• Censimento delle specie alloctone con un controllo sulle interazioni fra le varie specie presenti nella zona.

• In questo tratto di fiume la Pesca è stata regolamentata con tecniche a basso impatto.

• Costruzione di due posti pesca riservati ai portatori di handicap con struttura protetta stabile, il primo in località Boschetto a S.Giovanni Lupatoto, il secondo sulla diga di San Giovanni Lupatoto (Sorio II) a fine Zona.

• Immissione materiale ittico di Marmorata proveniente da Veneto Agricoltura di varie taglie:

- Avannotti taglia 9/12

- Adulto di pezzatura 20/25

- Adulto di pezzatura 35/50

- Tutto il materiale adulto è stato munito di microcips individuale e catalogato.

• Il tratto di fiume interessato dall’intervento appartiene alla Rete Natura 2000, quale Sito di importanza comunitaria (p.S.I.C.) e pertanto presenta caratteristiche ambientali e faunistiche tali da rendere opportuna una più puntuale conservazione delle componenti animali, perciò si cerca di coinvolgere i pescatori locali cercando di portarli ad essere i principali controllori per la salvaguardia del progetto.

• Studio di impatto ambientale sulla zona.

• Si sta procedendo a posizionare cartelli descrittivi della Fauna e della Flora presente in questa zona atti a creare: la valorizzazione delle specie animali e la loro salvaguardia, così come la valorizzazione delle specie vegetali e loro salvaguardia.

• Controllo costante della zona da parte delle guardie U.N.Pe.M.

In particolare abbiamo dato pieno supporto alla Provincia, anche in modo autonomo, nell’attività di controllo e sorveglianza, nei recuperi ittici, nella distribuzione dei tesserini di pesca, nell’elaborazione dei dati statistici relativi alle catture e alle uscite di pesca, nella divulgazione tra i pescatori e non, delle motivazioni e regolamentazioni relative.

Tutto ciò naturalmente è stato svolto senza alcun onere di spesa per il pescatore, utilizzando il personale dell’Associazione, rappresentato in particolare dalle proprie guardie volontarie e dal lavoro dei nostri soci.

Pensiamo di essere uno dei rari casi in Italia in cui non si predilige il profitto, ma assieme di salvaguardare il Fiume, Pescatore e tutti i fruitori dell’area interessata al progetto.

Siamo orgogliosi di affermare che ad oggi il numero delle tessere richieste dai pescatori sono oltre 1600 annue, numero esorbitante in rapporto alla frequentazione in precedenza.

Il Silver Salmon Club

Il progetto viene eseguito in collaborazione con